Comprimi immagine

Riduce il peso delle immagini senza perdita di qualità visibile.

🔒 Questo file viene elaborato nel tuo browser. Non viene mai caricato su un server.

A cosa serve

Comprimere un’immagine significa ridurne il peso senza che si noti a schermo. Funziona perché una foto contiene molte più informazioni di quante l’occhio ne distingua: variazioni di colore minime, dettagli nelle zone scure, sfumature che spariscono guardando l’immagine a dimensione normale. La compressione scarta parte di tutto ciò e conserva quello che si percepisce.

L’esigenza si presenta di continuo. Moduli che limitano gli allegati a due megabyte, mail che rimbalzano per dimensione, siti lenti perché qualcuno ha caricato le foto così come uscivano dalla fotocamera. Un telefono attuale genera immagini da quattro o cinque megabyte che, compresse, scendono a poche centinaia di kilobyte senza differenza visibile.

Il cursore della qualità governa questo equilibrio. Tra 70 e 80 si trova di solito il punto in cui il file cala molto e l’immagine resta buona. Sotto il 50 iniziano a comparire macchie e bordi sporchi, soprattutto nei cieli e nelle sfumature.

Come funziona

  1. Carica l’immagine JPG o PNG che occupa troppo spazio.
  2. Regola il livello di qualità con il cursore: meno qualità, meno peso.
  3. Premi "Elabora" e scarica subito la versione compressa.

Quando usarlo

Allegare a un modulo

I portali e i siti di lavoro impongono limiti rigidi. Comprimere evita di dover ritagliare l’immagine o rifare l’invio.

Foto per un sito

Le immagini pesanti sono la causa più comune di un sito lento. Comprimerle prima migliora velocità e posizionamento.

Inviare via messaggistica

Un album compresso parte in una frazione del tempo e non consuma i dati di chi lo riceve.

Consigli pratici

  • Comprimi sempre a partire dall’originale. Ricomprimere un’immagine già compressa accumula perdite.
  • Se l’immagine contiene testo, schermate o linee nitide, abbassa poco la qualità: i bordi netti sono i primi a sporcarsi.
  • Confronta il risultato al 100% di zoom, non in miniatura. I difetti di compressione non si vedono in piccolo.
  • Se devi mantenere la trasparenza o non perdere qualità, la strada giusta è convertire in WebP anziché comprimere in JPG.

Domande frequenti

Di quanto si riduce la dimensione del file?

Dipende dall’immagine, ma è normale ridurre tra il 50% e l’80% del peso originale con una qualità del 70-80%, senza perdita visibile.

Perché il risultato è sempre in JPG?

La compressione con perdita, quella che riduce davvero il peso in modo sensibile, è propria del formato JPG. Se parti da un PNG e vuoi mantenerlo senza perdita, usa piuttosto "Converti immagine" in WebP.

Strumenti correlati